sabato 31 dicembre 2016

Wishlist da soddisfare preferibilmente entro il 31 dicembre 2017

(Beh detta così pare porno, ma chi sono io per modificare il titolo quando ha un lato oscuro non programmato?)
Hello to everyone! Eccoci all'ultimo intervento per quest'anno finalmente andato in quel posto che tutti gli abbiamo augurato(!). Dato che gli acquisti non sono mai abbastanza e i soldi sempre contati sulla punta delle dita (o della postepay), vorrei fare una lista dei desideri non libreschi (o almeno non così evidenti) dilazionati nel tempo fino al prossimo 31 dicembre.
I buoni propositi sono i medesimi da tempo immemore e finora non è che ho raggiunto traguardi eccelsi (mi manca ancora da perdere qualche chilo, non mi sono tinta i capelli di rosso, figuriamoci se vivo per conto mio...), per cui stilo un elenco molto più fattibile e succulento, con buona pace di mammina che si vede arrivare pacchi di continuo. Cercherò di diluire il più possibile gli acquisti, sperando ovviamente di riuscire a spuntarne qualcuno.


1) Comprare "Suicidio" di Faust'O in formato cd a una cifra inferiore a € 110 (dai 20 in giù possibilmente)
2) Trovare il libro Il giorno dei trifidi (va bene anche con il primo titolo, L'orrenda invasione) di John Wyndham
3) Comprare il funko pop di Rapunzel (versione insieme a Pascal) a una cifra inferiore a € 14 [X - regalo!]
3a) Comprare la tazza di Rapunzel ➜ click *.* perchè non l'ho presa quando l'ho vista a € 27, perchè perchè
4) Comprare il DVD "The Hurricane". Assurdo, l'unico film con Denzel Washington che sono interessata a vedere, l'unico che per vedere in italiano devo acquistare l'edizione inglese. Ah, come siamo furbi [X]
5) Ampliare la discografia di Burzum. Almeno "Filosofem", dai
6) Terminare la discografia dei Megadeth, ricordandosi in particolare che manca all'appello il primo, "Killing Is My Business... and Business Is Good!"
7) Terminare la discografia dei Type O Negative facilissimo, possedendo solo "October Rust" e la versione non censurata di "The Least Worst Of"
7a) Comprare il video "After Dark" in formato DVD e pagarlo una cifra umana (dai 30 in giù)
7b) Comprare la Pete Steele's Official Memorial Shirt e decidere se prenderla da uomo o da donna ➜ click
7c) Trovare la versione con la copertina censurata di "The Origin of the Feces" a un prezzo ragionevole (dai 40 in giù) [X - € 26]
7d) Trovare il numero di agosto 1995 della rivista Playgirl e pagarla meno di $ 195
8) Comprare la versione non censurata di "Slave to the Grind" degli Skid Row
8a) Comprare l'EP "B-Side Ourselves"
8b) Trovare i video "Oh Say Can You Scream", "No Frills Video"  e "Road Kill" in formato DVD
9) Comprare i cd di Fred Hageneder
10)Trovare la leggendaria prima edizione del libro Il carretto fantasma di Selma Lagerlöf [X]
11)Trovare il cd "Abgzvoryathre - Ezleyfbdehtr" di Moëvöt. O separati, basta che siano in formato cd
12)Trovare il cd (no digipack) "Songs to Leave" dei Forgotten Tomb
13)Comprare la raccolta "Year of the Goat" dei Morbid a una cifra inferiore a € 22 [X]
14)Trovare il libro Un urlo rosso sangue di Marilee Strong e pagarlo meno di € 35

Bene, mi rendo conto di essere un tantinello fissata e tediosa (si vede che la mia passione dopo i libri è la musica?), ma del resto non seguendo serie tv perchè le poche che avevo iniziato o sono concluse o le hanno cancellate il risultato è quello appena visto. Facciamo tutti il tifo per me!

Quando mi trovo di fronte al Capodanno non so mai cosa dire... vi ringrazio per essermi rimasti accanto, e chi si è aggiunto di recente per aver scelto di seguire proprio me. Vi auguro di trovare la serenità e tenervela stretta; gradite sorprese e giusta compagnia (anche di un libro e di una cioccolata!); di andar fieri di voi stessi e di crederci, ché non è che il famoso treno passa se continuiamo a piangerci addosso. Vi auguro di vedervi qui tra dodici mesi a dirci di aver trascorso un anno pieno ed appagante.
E per tutto, grazie.

giovedì 29 dicembre 2016

Il meglio e il peggio del 2016

Ciao e tutti e benritrovati. Dopo questa brevissima pausa natalizia ho ahimè dovuto digerire la triste novella che il mio scrittore preferito abbia smesso per sempre di correre. Il Coniglio Nero della Morte ha chiamato a sé anche Richard Adams in questo 2016 luttuoso, insignificante e assolutamente da dimenticare. Mi auguro possa trovare i fasti che questa vita terrena gli ha quasi sempre negato, sottovalutato all'ennesima potenza, tanto che neppure i telegiornali nazionali ne hanno riportato notizia, tutti occupati da Carrie Fisher che, non fosse stato per Guerre Stellari, non se la sarebbe filata un cane cieco. Premetto che non ho mai visto la saga perchè ogni volta che provo ho una scarsa autonomia prima di addormentarmi ma insomma, quando uno pensa ad una principessa se la immagina bellissima non vecchia già a vent'anni.
Parentesi chiusa, questo fine d'anno si è rivelato più fruttuoso perchè ho messo mano a più libri, e potuto quindi stilare una classifica delle migliori e delle peggiori letture (pace fatta per l'anno scorso, quella del 2014 potete trovarla QUI) che vi propongo subito:

I migliori


Gli interessi in comune di Vanni Santoni. Recensione QUI
La ragazza sull'altalena e Traveller di Richard Adams
Canto di Natale di Charles Dickens
First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn

Primo posto naturalmente per Gli interessi in comune, vera sorpresa a conferma che a volte l'attesa ripaga (l'ho cercato invano per quasi due anni, IN-TRO-VA-BI-LE!).
Seguono i due Adams letti durante l'anno praticamente a pari merito perchè ad entrambi ho assegnato cinque stelline su aNobii. Io veramente non so perchè continuiate a snobbarlo, era uno scrittore con un talento unico nella narrazione ed una preparazione invidiabile, capace di farti immergere nella purezza e nella bellezza della natura come nessun altro. Mi mancherà tantissimo, fortuna che ho altri tre romanzi da iniziare per non sentire troppo la sua mancanza ♥♥♥
Forse la sorpresa più inattesa me l'ha riservata Canto di Natale, letto nell'edizione rilegata con illustrazioni di Arthur Rackham. Abituata al Canto di Natale di Topolino, vi ho scorto insegnamenti che non credevo più possibili, e una grande umanità.
In ultimo First. La mia prima volta, romanzo letto più per la trama inusuale che per altro... e invece eccolo nella classifica di fine anno, finalmente uno young adult dove il sesso viene trattato in maniera seria, quasi didattico. Per me è adatto, e a dimostrazione della mia tesi affermo che è molto difficile trovarlo sugli scaffali delle librerie pur essendo uscito soltanto a settembre. Paura, eh?!

Menzione d'onore per Attalea Princeps di Vsevolod Garšin, un raccontino di sole trentadue pagine pagato una bazzecola ma molto bello anch'esso; Tinder di Sally Gardner, meravigliosamente dark; Beastly di Alex Flinn, gradevole versione de La bella e la bestia che mi ha fatto quasi rivalutare la fiaba. E naturalmente Un dono speciale di nome Bob di James Bowen ♥ La Sperling ha assunto correttori di bozze più adeguati perchè i refusi erano minimali grazie al cielo.

I peggiori


Il mio inverno a Zerolandia di Paola Predicatori
Let It Snow. Innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Toxique. Diario della mia tossicodipendenza di Françoise Sagan

Per fortuna solo tre. Il mio inverno a Zerolandia si definisce young adult, non fosse che la protagonista al termine del romanzo è direttamente caduta dall'albero senza il benché minimo segno di maturazione. Un racconto sterile dove non si riesce ad affezionarsi a nessun personaggio. Tolta l'unica pagina un po' meritevole dove descrive la solitudine portata dalla perdita della madre (esperienza diretta dell'autrice, per questo è l'unica cosa vera e sentita - e che purtroppo si avverte esser stata scritta da mano adulta - di tutta l'opera), è un libro che non lascia nulla, catapultandoci dritti a Zerolandia.
Let It Snow è LA delusione. Acquistato esclusivamente per il racconto di Green, è, dei tre, proprio il peggiore. L'intera raccolta è affastellata da un linguaggio puerile e delirante, ma in quello di Green rasenta l'imbarazzante.
Signore e signori, quando i miei genitori hanno lasciato la Corea portando con sé solo i loro vestiti e la considerevole ricchezza accumulata nell'import-export, avevano un sogno. Sognavano che un giorno, sulle colline innevate del North Carolina occidentale, il loro figlio perdesse la verginità con una cheerleader nel bagno delle donne di una Waffle House sull'interstatale. Quanti sacrifici hanno fatto per il loro sogno! Ed è per questo che noi dobbiamo andare avanti, nonostante tutte le difficoltà e traversie! Non per me e men che meno per la povera cheerleader in questione, dobbiamo farlo per i miei genitori e di certo per tutti gli immigrati che vengono in questo grande Paese nella speranza che prima o poi, in qualche modo, i loro figli possano avere ciò che a loro è stato sempre negato: un po' di sano sesso con le cheerleader.
NO!
Rizzoli mi devi € 9,36. 16,90 - sconto 15% - € 5 sconto Vodafone alla Mondadori = a casa mia fanno ancora 18.000 lire che potevo spendere in un libro più simpatico, divertente, ben scritto e di valore qualitativamente superiore.
Toxique finisce in lista 'per difetto', l'ho pagato € 1 al mercato e il testo è veramente ridotto all'osso a favore dei disegni, belli nel loro genere. Però... mi aspettavo decisamente qualcosa in più.

Senza voto


Il 5 ottobre Edouard Levé consegna un manoscritto al suo editore.
Il titolo è Suicidio.
Dieci giorni dopo Edouard Levé si toglie la vita.

Questa trovata commerciale campeggia sulla copertina di Suicidio di Edouard Levé, fotografo e scrittore che ha davvero posto fine ai suoi giorni. Il libriccino racconta di un suo giovane amico suicidatosi anni prima con un colpo di fucile, come se nel descrivere lui volesse trovare una spiegazione valida a cosa passa attraverso la sua anima torturata. Vi sono passaggi tosti e riflessivi, in cui l'autore sembra aver trovato un motivo per vivere, è al corrente che il gesto dell'amico ha portato dolore e cambiato l'esistenza di molte persone che gli erano vicine... ma ciò non frenerà neppure il Levé, anche se la sua sorte è conosciuta solo per la breve dicitura in copertina. Non è assolutamente un testo per tutti, e forse può essere compreso appieno solo da chi soffre/ha sofferto di depressione. Mi piacerebbe rileggerlo, ma credo rimarrebbe senza voto anche dopo una seconda lettura. Levé dà voce a quel Thanathos fastidioso e impenetrabile che risiede in ognuno di noi... che lasciamo parlare senza prestarvi attenzione...

Ecco, questo è in parole povere il mio 2016. Come lo trovate? Se ne avete stilato un bilancio anche voi non esitate a lasciarmi il link qui sotto così che possa passare a curiosare. Ci risentiamo al più presto!

mercoledì 21 dicembre 2016

Buoni propositi letterari per il 2017

Ciao a tutti! Sono ispirata e ne approfitto per buttare giù una lista di buoni propositi per il nuovo anno: se ho un elenco sottocchio comprendo di potercela fare oppure mi perdo. Non mi va di fallire miseramente come questo che stiamo per lasciarci alle spalle, ieri notte terminavo il 25esimo da gennaio, dire che ho fatto schifo è un eufemismo... per me è valsa veramente la diceria 'anno bisesto, anno funesto'. Comunque ho cominciato a prefissarmi i buoni propositi che vado ad elencare:

1) Leggere almeno 40 libri. Non punto troppo alto ma con i 39 del 2014 e i 51 del 2015 ce la posso fare di sicuro
2) Smaltire qualche libro prima di acquistarne altri ma chi prendi in giro, smettila
3) Leggere più cartacei. Ne compro in quantità ma non so mai a quale dare la priorità e finisco col non leggere nulla per giorni. Non ho questo problema con gli ebook ma non posso leggere solo loro con la TBR mostruosa che mi ritrovo!
4) Leggere qualche classico, la mia più grande lacuna ma sembra che nessun titolo chiami per essere letto. Consigli? Attingete pure dalla mia TBR per massacrarmi xD con una precisazione: non ho inserito 1984 perchè credevo di poterlo leggere in tempi brevi invece è già trascorso un anno da quando l'ho acquistato. Giusy dove sei?
5) Riprendere la buona abitudine della TBR Jar
6) Decidermi a leggere tutti quei libri che rimando da un tempo incalcolabile. Specie Arancia meccanica, non posso non leggere il libro da cui è stato tratto il mio film preferito, non quando ho la t-shirt, il tombolino, il funko pop...
7) Non farmi influenzare dal successo di un libro o dalla prima recensione entusiasta che leggo, comprarlo e dopo un po' di tempo non sapere più il perchè
8) Disfarmi finalmente di tutti i libri che non mi sono piaciuti/non intendo più leggere tramite vendita o un bello scambio
9) Rispettare la wishlist il più possibile
10)Collegato al precedente, sgarrare solo se i libri costano al massimo € 5. Quindi mercatini, mercatini e ancora mercatini
11)FINIRLA DI ASPETTARE IN ETERNO che terminino le promozioni/i libri vadano fuori catalogo/tenerli troppo tempo tra gli 'oggetti che osservi' di Ebay facendo sì che li acquistino altre persone/uscire dal negozio, pensarci su, tornare e non trovare più il libro/e conseguentemente darmi dei nomi. Quando vedo una cosa devo prenderla subito! E se non ho i soldi con me, farmela mettere da parte

Fuori dalla lista e per il blog:

  • Creare la tanto sospirata pagina Facebook del blog. La moda non accenna minimamente a passare, tutti i post girano lì, per cui dovrò prendere coraggio e reinserirmi in quel covo di pazzi. Chissà in che mese però...
  • Collaborare con qualche blogger. Sono seria lo voglio davvero, se vi viene in mente un'idea, anche solo lo scrivere un post a quattro mani, contattatemi pure. Riscrivo la mia mail: sentieridineverossa@gmail.com
  • Aprire il paio di rubriche che continuo a rimandare per timore che possano riscontrare poco pubblico (ma del resto il blog ha già poco pubblico di suo!)
  • Accettare come sempre le richieste di recensioni da parte di autori emergenti, ma solo se il loro libro rispecchia i miei gusti ed interessi
  • Come il punto 11 ma per il discorso foto, fissare un tot di tempo per fotografare le nuove entrate senza accumularle inutilmente. Sapete che, dall'unico Book Haul, dovrei mostrarvi altri 33 libri? 😱 Non ho speranze
  • Scrivere più post, non farmi venire l'idea di abbandonare la baracca se non riscuotono molto successo. Resta il fatto che, dopo l'ultimo tag, risponderò solo a quelli dove in futuro verrò taggata. Quel che mi dispiace è che nelle bozze ne ho ancora ben quattordici

È la settimana di Natale quindi non scriverò altro prima del 25, non mi rimane da fare che augurare delle serene festività a voi e alle vostre famiglie! A rileggerci presto!

martedì 13 dicembre 2016

Tag: My Christmas Gifts

Bene bene bene, visto che con il sopraggiungere delle festività natalizie tag come il Christmas Tag e il ❄Let It Snow Book Tag❄ registrano sempre un'impennata di visualizzazioni, mi riaffaccio sul blog con un altro tag a tema dedicato stavolta ai regali e a cui tenevo a rispondere da tempo. Pensate che non solo ho faticato per rintracciare il blog artefice, ma ancora di più nel verificare che fosse proprio questo il tag che rammentavo. Sono andata di parole chiave finché non è spuntato quello sui regali di Natale, ed eccoci qui.
Il tag è ad opera del blog MikiInThePinkLand, cominciamo subito:


Le regole di questo tag sono:
- citare il blog di Miki nella risposta;
- utilizzare l'immagine del tag;
- taggare 10 blog.

1) Qual è il primo regalo di Natale di cui hai memoria?
La mia memoria nel collocare ogni regalo al Natale giusto fa acqua da tutte le parti, il primo dei più antichi che riesco a ripescare è Sbrodolina, quando ancora faceva pipì dandole da bere. Ricordo infatti che la misi nella carrozzina giocattolo dopo averle dato il biberon e questa si bagnò tutta. Mi pare che arrivò il Natale dei miei cinque anni, e dopo quell'episodio non ci ho giocato molto a dire il vero

2) Qual è stato l'ultimo regalo di Natale che hai ricevuto?
Cronologicamente parlando, il 24 gennaio del 2012, un gatto di peluche bianco e rosso da parte di Daniele

3) Qual è stato il regalo di Natale desiderato e mai ricevuto?
Pisolone!!! Desiderato fino all'inverosimile sia da me che da mia sorella, nessuna delle due lo ha mai ricevuto. Ancora oggi vedendo i modelli recenti in giro per negozi ci chiediamo se riusciamo ad entrarci, ma naturalmente sappiamo che non è possibile

4) Qual è stato il regalo di Natale più bello in assoluto?
Non posso lamentarmi, i miei genitori mi hanno fatto veramente dei bei regali nel corso degli anni. Tra giocattoli prima e oggetti di tecnologia poi sono coccolata e viziata marcia, non me lo merito proprio. L'anno scorso necessitavo di un nuovo cellulare perchè ormai non teneva più la batteria; mia madre per non sentirmi dire dopo poco tempo "è vecchio, è obsoleto" come facevo da adolescente, ha optato per un modello evoluto e costoso: il Samsung Galaxy A5 del valore (al dicembre 2015) di € 350. Stava per puntare sull'A7 ma quando ha sentito il prezzo (che non ricordo) ha desistito. Mio padre non sa di tutto questo. Grazie mamma

5) Qual è stato il regalo di Natale più brutto in assoluto?
Un portachiavi con un'enorme croce in acciaio come ciondolo. Una decina di anni fa andavano di moda queste cose, ma tuttora non so come alla mia madrina possa esserle venuta un'idea del genere! Pacchiana e inutilizzabile. Al secondo posto sempre da parte sua il DVD di Kung Fu Panda quando mia sorella più giovane di cinque anni ricevette quello di Shining. Chi tra noi due è la bambina? Poi comunque Kung Fu Panda non è che sia tra i miei film preferiti... lo abbandonerò qui il giorno che andrò ad abitare a casa mia

6) Qual è stato il Natale più felice?
I miei Natali si somigliano tutti, a malapena li distinguo prendendo i regali come riferimento. Comunque sia, quelli di quand'ero bambina fino a quando ho cominciato a preferire Halloween a Natale sono sicuramente i più belli e attesi e conseguentemente più felici

7) Qual è stato il Natale più triste?
2003 perchè in giugno era mancata mia nonna e le feste le trascorrevamo sempre in sua compagnia. Cito anche il 2010, per un motivo che molti non capirebbero e/o li farebbe scoppiare in grasse risate. Non ho più voglia di raccontarla, se ne avete voi di saperne di più cliccate QUI

8) Qual è stato il regalo di Natale più inaspettato?
Un portafoglio blu dai miei genitori che mi hanno dato a fine anno perchè a Natale ero via, e il peluche di Baymax da Andrea

9) Qual è il regalo che hai fatto di cui vai più fiera?
Tra le altre cose, a distanza di un anno l'uno dall'altro Andrea si è intascato questi due meravigliosi volumi che io stessa donatrice gli invidio (soprattutto il secondo)! Sono felice di avergli regalato due libri che desiderava ma non sapeva della loro esistenza. Per aiutarvi a capire, ne voleva uno che gli diceva anche l'aspettativa di vita di un albero e per ironia della sorte lo ha avuto con La magia degli alberi. Vi lascio i dati e vi invito se avete la possibilità economica a reperirli assolutamente perchè sono strumenti ricchi e completi, due opere ineccepibili

Titolo: Lo spirito degli alberi
Autore: Fred Hageneder
Editore: Crisalide
Anno di pubblicazione: 2001
Genere: New Age
Pagine: 439
Prezzo: € 24,90
Gli alberi sono una delle forme di vita più antiche della Terra, silenziosi testimoni dell'evoluzione dell'umanità e del passaggio del tempo. Siamo portati a dare per scontata la loro presenza nella nostra vita, inconsapevoli della loro fondamentale importanza nell'ecologia del pianeta, delle loro proprietà nutrizionali e terapeutiche e della misura in cui venivano venerati dai popoli antichi. Lo Spirito degli Alberi coglie tutti questi elementi in un'analisi olistica del mondo vegetale.
La Prima Parte del libro, che ha un carattere scientifico, tratta dell'aspetto fisico degli alberi e di come essi interagiscono con la biosfera.
Nella Seconda Parte, fondamentalmente storica, il lettore verrà accompagnato in un affascinante viaggio nel mondo degli alberi, che dal Neolitico, attraverso le varie culture, lo porterà fino ai nostri tempi.
La Terza Parte è l'anima del libro. In essa viene trattato l'aspetto sacro e spirituale degli alberi. Vengono descritte ventiquattro fra le specie più comuni, con l'obiettivo di sgombrare la visione del lettore e prepararla a percepire l'essere spirituale che dimora in ciascuna specie.

Titolo: La magia degli alberi. Viaggio fotografico tra i giganti della terra
Autore: Noel Kingsbury
Editore: Atlante
Anno di pubblicazione: 2015
Genere: Libro fotografico
Pagine: 288
Prezzo: € 29,50
Gli alberi sono componenti indispensabili della vita sulla terra. Protagonisti indiscussi del paesaggio – naturale e urbano – così come della storia e della cultura, gli alberi forniscono cibo e riparo a uomini e animali, sono parte del ciclo che regola l'umidità e le precipitazioni d'acqua e svolgono un ruolo essenziale nella produzione dell'ossigeno. Una volta tagliati forniscono il legno, un materiale che da sempre accompagna l'umanità sulla strada della civilizzazione. La Magia degli Alberi celebra la meraviglia, il mistero, la bellezza e l'utilità di questi giganti del regno vegetale. Rassegna di cento specie diverse, il libro si sofferma sull'importanza culturale e materiale delle piante. Le fotografie di Andrea Jones catturano perfettamente le qualità degli alberi rappresentati, ed integrano le informazioni del testo in un insieme dettagliato ed esauriente.
Potete dare un'occhiata più da vicino a quest'ultimo titolo, QUI.

10) Quale regalo vorresti ricevere per questo Natale?
Soldini in quantità sulla Postepay per gli ultimi acquisti natalizi. Parlando seriamente (anche se è vero pure quello appena detto), vorrei trascorrerlo nuovamente con Andrea ma al contempo anche con la mia famiglia, mi piacerebbe fossimo riuniti alla stessa tavola ecco. Poi che fosse ancora viva Nerina ♥

Ora dovrei taggare dieci blog ma la maggior parte delle volte mi sveno per poi non veder riproposti i tag nella blogosfera. Lo rigiro a chi può apprezzare:
Dreaming Wonderland.
il mio mondo
Libri per vivere
Da una stella cadente all'altra
Libri in pantofole
Overdose di libri

Il tag è finito, a presto!

venerdì 9 dicembre 2016

Iniziativa: Sotto l'albero di Natale 3.0

E dopo ben tre anni e mia mancata partecipazione alla seconda edizione per motivi già noti e spiegati, riecco l'iniziativa natalizia Sotto l'albero di Natale, quest'anno presentata dal blog Il Salotto del Gatto Libraio, a cui vi rimando per l'iscrizione ed eventualmente se vorrete concorrere per il giveaway indetto.
Dato che eravate riuscite/i a intenerire il Grinch che alberga in me riconfermo la mia presenza! Andiamo subito a vedere di cosa si tratta:


Di cosa si tratta?
SOTTO L'ALBERO DI NATALE 3.0 prende spunto dall'iniziativa Elf Christmas Wishlist, che consiste nel creare una lista di 10 desideri che gli elfi (cioè VOI che aderite all'iniziativa) si sforzano di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno quindi perchè non esaudire qualche desiderio tra amanti dei libri?

Come partecipare
  • Se siete blogger, aprite un post nel vostro blog e dopo aver spiegato di cosa si tratta (in modo che chiunque legga sappia di cosa si parla) fate la Vostra lista di 10 desideri.
  • Una volta deciso di partecipare, commentate questo post con il link della vostra wishlist in modo che piano piano, aggiornerò la lista dei partecipanti, così che tutti possano averla sott'occhio e vedere quali desideri realizzare.
  • Se siete lettori invece, lasciate un commento e inviatemi per email la vostra wishlist in modo che provvederò a creare una pagina visibile a tutti in cui racchiudere tutte le wishlist di chi non ha un blog.
  • ATTENZIONE: non è obbligatorio realizzare desideri. Lo scopo di questa iniziativa è regalare sorrisi e questo può essere fatto anche solo con un commento gentile.

La mia wishlist
1. Segnalibri magnetici. Si parte male perchè trattasi di cacciare fuori soldini utili ai libri, ma da quando li ho scoperti non posso farne a meno e purtroppo belli come li vedo su internet da me non se ne trovano. Per cui sarò grata per sempre a chiunque mi farà dono di qualcuna di queste meraviglie dalle forme più dolci e curiose. Gatti, gatti, gatti;
2. Un disegno di Peter Steele, a mano o in digitale o la foto del disegno(!) Se siete in gamba nel disegno ritraetemi questo bellissimo uomo che ho bisogno di averlo sopra la testiera del letto. E sarò doppiamente felice se il ritratto accluderà una vostra dichiarazione che la sua musica vi ha conquistati/e!
3. 200 followers, se interessati a quel che scrivo, ci arriviamo? Dai, poi per i prossimi tre anni non vi stresso ché voglio vedere i 300 xD;
4. Sempre più seguaci su Instagram e Twitter;
5. Tuttora sono sprovvista di banner e questa grafica mi ha decisamente stufato, ma non so che colori/font/immagini utilizzare. Qualcuno più abile di me nella grafica mi servirebbe proprio per cui un aiuto per la grafica del blog e un banner per favore;
6. Organizzare una puntata di un blogtour o altra iniziativa che coinvolge più blogger. Vi invidio, dove vi riunite per decidere i chi e i come e i quando?
7. Un oggetto di qualsiasi tipo che ricordi la Norvegia. Sarebbe stupendo un vero made in Norway ma mi accontento perchè ancora non ho messo piede in terra norvegese, provate a farmene sentire il profumo e continuare a sognare prima di riuscire a prendere l'aereo e partire!
8. Avere tra i follower qualche appassionato/a di musica metal che non si fermi a Metallica e Iron Maiden ma che abbia ampliato le sue vedute. Se poi anche il black metal non gli/le dispiace potrebbe nascere qualche discussione evitando così di sentirmi un'aliena;
9. Gli auguri per posta, come si usava prima dell'avvento di internet. Un biglietto, una cartolina, una lettera, qualcosa che possa toccare con mano e parli di voi, e che posso conservare negli anni. Quanto mi piaceva, e che emozione quando il postino recapitava la risposta, bello bello!
10. Totoro e Rapunzel sono i miei personaggi preferiti. Allegatemeli via email sotto forma di immagini, gif animate, link di youtube, speditemeli a casa (perchè il funko pop di Rapunzel è introvabile?! 😭), sbizzarritevi!

Partecipanti
       BLOGGER                                                            NO BLOGGER
                      Il Salotto del Gatto Libraio                                              Rosita Alfieri
                      Un Angelo caduto                                                            Alessandra Gullino
                      Libera tra i libri
                      Niente di personale
                      Tra le righe e oltre...
                      Palle di neve di CO
                      Hook a Book
                      Leggendo Viaggiando
                      Vivere in un libro
                      Le lettrici Impertinenti
                      Da una stella cadente all'altra
                      Every Book has its Story
                      The secret life of a Book
                      The avid reader
                      Scrivere mi piace
                      Angels Book Reader
                      Una vita a colori...
                      Sentieri di neve rossa
                      Overdose di libri
                      My pages à la page
                      Inside a book
                      Tutto scorre nella mia testa
                      Il mio mondo
                      L'antico Calamaio
                      Il tempo dei Libri
                      Desperate BooksWife
                      Bookspedia
                      Un'ora di sole
                      Feeling Reading
                      L per Libro
                      Dolci & Parole
                      The Connor Nation
                      Flowerstardust
                      Lily's Bookmark
                      Il Colore dei libri
                      Il Cibo della Mente
                      Words of Books


Per tutti i regalini digitali e non, la mia email è sentieridineverossa@gmail.com
Avvisatemi se decidete di partecipare così che aggiorno la lista e provo ad esaudire quante più richieste possibili!

martedì 6 dicembre 2016

A nonna Maria

Avevo in programma di scrivere a proposito di te sulle mie carte, ma il fato ha scelto che te ne andassi quando il blog si era preso una pausa. Lo faccio ora, dopo un anno e una settimana da quella telefonata nel centro commerciale.

Eravamo separate da 1500 km circa e non ci vedevamo da dodici anni, dall'estate della dipartita di colei prima che di te considero mia nonna. Nonna Rosa, genitrice di mia madre, mi ha sicuramente voluto bene quanto io ne ho voluto e ne voglio a lei. Tu probabilmente non eri nemmeno certa della mia esistenza pur avendomi vista durante le poche estati da me trascorse in sicilia. So bene che i tuoi nipoti erano quelli che abitavano nel tuo stesso paese, sono a conoscenza del pianto di mia madre quando insieme al nonno ci recapitaste 200.000 lire per posta utili nemmeno a pagare un lettino, mentre per la nascita di Jessica ne spendeste ben 500.000 per la cameretta completa. Non mi prendo neppure la briga di modificare i nomi, tanto non sapevi leggere e per di più storpiasti il mio quando ti venne comunicato. Beh che dire, discriminata fin dalle mie prime ore, grazie tante. Sì se ancora non si era capito non ho sofferto alla mesta notizia così come non ne ho gioito, hai sempre messo al mondo mio padre dando così la possibilità anche a me di esserci. Ma non eravamo legate in alcun modo né lo saremo mai. Hai partorito undici figli e allevati sei fino all'età adulta, la genetica ti ha regalato una buona salute così che anche in vecchiaia non hai mai avuto particolari problemi. Del resto non so nulla, eccetto l'ignoranza che sguazzava al di là della tua porta. Beata te che non hai mai sentito nominare la parola depressione, perchè a fare la vita che hai fatto tu sono certa sceglieremmo tutti chi il cappio chi il salto nel vuoto. Vero anche che in fondo non siamo sulla Terra che per elargire il più possibile il nostro patrimonio genetico, noi come ogni essere facente parte del regno animale, quindi hai adempiuto perfettamente al tuo dovere. Nei mesi precedenti e nei successivi alla tua morte mi domandavo però che esistenza dovevi trascorrere, non avevi mai bisogno di nulla? Sei stata felice? Non hai mai avuto dei desideri? Io davvero mi rifiuto di credere che come sei venuta al mondo così ci sei rimasta, al tuo posto, senza dar troppo fastidio tranne gli ultimi due-tre anni quando il tuo figlio preferito senza domandar nulla agli altri fratelli ti ha chiusa in un ospizio e ha venduto la casa piuttosto che occuparsi di te.
Quando è giunta la chiamata mi son sentita come se con te avessi perduto completamente le radici, dei quattro eri l'ultima (la più anziana, l'ultima ad andarsene) ancora in vita(?). Posso solo ringraziarti per avermi dato papà, che del nostro nucleo famigliare è stato il solo a soffrirne perchè davvero legato a te, e come poteva essere altrimenti? Mentre mamma era al lavoro e lui giù per il funerale noi due nipoti che avevi al Nord indi valevoli di minor considerazione giocavamo a Labirinto e guardavamo film. Alla stregua di una vacanza.
Per chi ti aveva accanto la tua presenza era al livello di un quadro alla parete, forse se lo si toglieva creava una differenza maggiore della tua. Sei una nonna che non c'è mai stata ma, se oggi sono qui a scrivere di te, chi ha tentato di volerti bene ed accettarti per come eri non era chi poteva accoglierti in casa sua per le festività. Ma questo mio messaggio non verrà mai recepito chiaramente. Riposa in pace

venerdì 2 dicembre 2016

Monthly recap #26: Novembre

Hello to everyone! Devo convincermi a migliorare il mio inglese scolastico perchè nel mese appena terminato i naviganti dai soli Stati Uniti sono stati 5036, a fronte degli italiani fermi a 3029. Che succede, mi avete abbandonata? Io ve l'ho chiesto se c'era qualche modifica da apportare ma la maggior parte mi ha risposto che andava bene così per cui continuo. Non senza farmi qualche domanda comunque, eh.
La Monthly Recap come ben saprete riepiloga l'ultimo mese trascorso sul blog. Da questa volta in poi vi saranno dei piccoli 'ritocchi', quindi spazio alle letture e relative immagini (stavolta mi è proprio mancato il tempo ma dalla prossima le fotograferò e caricherò su Instagram, i cartacei almeno), più i voti in stelline come su aNobii. Il risultato ottenuto mi garba, anche a voi? Passiamo subito ai post di questo mese:

Recensioni
Gli interessi in comune di Vanni Santoni
Cinerecensione: A spasso con Bob (2016)

Tag
Identikit del lettore

Altri post
Quattro idee per Babbo Natale che non sa mai cosa portarmi in dono

-Un mese di libri-

Non sono riuscita a terminare Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, me lo sono trascinato fino all'11 novembre poi ho deciso che non era il suo momento e ne ho rimandato la conclusione a data da destinarsi. I libri letti quindi potevano essere di più ma sono ugualmente felice e soddisfatta perchè non ne leggevo cinque da quanto? non mi va di controllare le puntate precedenti della Monthly Recap, fatelo voi al mio posto e bacchettatemi xD
Ho letto il mio primo Piccoli Brividi alla tenera età di *nove anni! Era anche l'unico in wishlist, intravisto a un mercatino a € 4, fatto mio. Questo mese abbiamo due ebook e tre cartacei:


Letti
Lascia che accada di Amber L. Johnson ★★★
Toxique. Diario della mia tossicodipendenza di Françoise Sagan ★★
First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn ★★★★
Fedoro di Katherine Applegate ★★★½
L'urlo del gatto (Piccoli Brividi #63) di R.L. Stine ★★★

Miglior lettura


Mi aspettavo IL NULLA da questo young adult invece mi ha sorpreso al punto che il giorno successivo all'averlo terminato avevo già comperato il cartaceo (€ 9,90). Sono rari i libri per ragazzi che parlano della prima volta e questo lo fa in maniera succinta ma non troppo, è attuale e anche parecchio educativo, e non soltanto da quel lato. Lo consiglio

Acquisti/in regalo/in prestito
Conan il barbaro di Robert E. Howard
Toxique. Diario della mia tossicodipendenza di Françoise Sagan
L'urlo del gatto di R.L. Stine
Un dono speciale di nome Bob di James Bowen
First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn

In wishlist
La ragazza di miele e altre storie di Marilena Votta
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole di Maria Sneider, Marzia Fabi, Cecilia Di Agostino
Tutta la solitudine che meritate. Viaggio in Islanda di Claudio Giunta, Giovanna Silva
Ricette per la felicità. Antologia leopardiana per il piacere e per vivere meglio di Giacomo Leopardi ✓

TBR di dicembre


Sottostando alle leggi di gite al centro commerciale, cenoni ecc preferisco non strafare e mettere solo quelli che sono realmente certa di poter leggere. Let it snow è un acquisto di gennaio ma ho rimandato fino ad ora proprio perchè lettura natalizia e non si addiceva agli altri mesi. Ugual discorso per Un dono speciale di nome Bob, che voglio assolutamente leggere per primo dopo che il film ha soddisfatto le mie aspettative. E poi chissà quali (se) altri arriveranno!

Sui social

In un blog ho notato il conteggio dei followers sui vari social, l'idea mi è piaciuta e ho deciso di riproporla. In fondo i social sono la vita per un blog, vediamo a che punto siamo su Twitter e Instagram (Facebook arriverà... spero), intanto seguitemi:

Twitter
@ecoscandinavo
362 followers



Instagram
@skogenslumi
26 followers

Spazio note
Mmm nulla da segnalare, proseguo finché la voglia mi accompagna. Intanto che mi accingo ad acquistare i primi regali di Natale su internet perchè molto più conveniente che in negozio, il pensiero va subito al 25 e all'augurio di non scartarne di indesiderati o non corrispondenti a quanto richiesto. Perchè ovvio, devo sapere in anticipo cosa mi viene regalato perchè la gente si perde e mi regala profumi e biancheria intima. Da bambini è tutto più semplice, un nuovo giocattolo e felicità a mille.
Buon mese a tutti quanti, ci sarà tempo per i vari auguri ;)