sabato 16 luglio 2016

Book Haul #1 - 2016

Buongiorno ascoltatori resistenti alla calura e alla fatica. Con tutta probabilità questo sarà se non l'ultimo il penultimo post prima della chiusura estiva, devo decidere se il caldo umido mi ha completamente prosciugato le ultime riserve o se il mio intento è continuare a parlare da sola ad una comunità di mente e di corpo in vacanza.
Detto questo, voglio provare anch'io a mostrare le nuove entrate ai miei lettori senza fare inutili liste della spesa di titoli che neanche conoscono. Il bello dei miei bottini è proprio questo, salvo qualcuno sono tutti libri che si domandano il motivo dell'aver contribuito all'abbattimento delle foreste se solo un pubblico di nicchia presta loro attenzione. I buoni propositi di Mi è stato vietato di comprare libri non hanno proprio sortito gli effetti sperati ma comunque un minor numero di carta ha varcato la soglia di casa e freme per essere presentata.


In senso orario: I migliori giochi della nostra infanzia, edito da Gribaudo, venduto sia nelle librerie che in edicola, acquistato nel secondo sito. Ne sono state comperate due copie, una per me e una per Sorella. Come si può notare la mia è ancora nel cellophane.
L'incubo di Hill House di Shirley Jackson è originariamente un'idea di Sorella, io faccio ancora gli occhi dolci a Abbiamo sempre vissuto nel castello che però costa 18 sacchi. È stata lei a premere per prendere questo (ma solo per stavolta), ma alla fine la trama ha catturato anche me e lo leggerò. Difatti come era prevedibile è rimasto sui miei scaffali.
L'impero del sonno di Henry-Frédéric Blanc giunge a me dal solito negozietto di libri a metà prezzo che sopravvive (ma non grazie alla sottoscritta) con la vendita di manga. La trama era interessante, ma il prezzo che ne risultava lo trovavo superiore rispetto al valore del libro. Quando poi ho notato il bollino con scritto € 3,90 invece che 7 mi sono lasciata tentare, ed eccolo qui.
Speak. Le parole non dette. Con DVD di Laurie Halse Anderson arriva da uno dei negozi della catena Giunti. Ancora convalescente dalla cantonata presami con Nessuno è come te ma al contempo adoratrice di Wintergirls, ho intravvisto ben quattro copie di questa edizione, e... l'ho portata in cassa e ho pagato. Poteri del passaparola.

La scema ha invertito i numeri 2 e 3 e se ne è accorta al pc.
Wow Lumi, colpa del caldo o dell'arteriosclerosi?

Reparto storia. I quattro volumi Hitler e il Terzo Reich di William L. Shirer erano una pubblicazione degli anni '70 propostaci sempre scissa in quattro parti con il titolo Storia del Terzo Reich. Data la difficile reperibilità dell'opera ho deciso di completarla, soprattutto perchè nel terzo sono trattati Vidkun Quisling e i poco considerati fatti in terre scandinave e sto godendo al solo pensiero. Questa collana tuttora in corso è uscita in edicola a partire dall'11 giugno grazie a Il Giornale ed è composta da otto volumi, terminata però la Storia del Terzo Reich ho scelto di non proseguire. Come ricorderete al primo volume era allegato lo spaventoso Mein Kampf hitleriano, naturalmente mutilato del Mein Leben, la prima parte, senza di essa il Mein Kampf non può dirsi integrale. I sottotitoli ai volumi sono i seguenti:

Hitler e il Terzo Reich vol.I - Ascesa e trionfo
Hitler e il Terzo Reich vol.II - Verso la guerra mondiale
Hitler e il Terzo Reich vol.III - Dai trionfi alla grande svolta
Hitler e il Terzo Reich vol.IV - Il principio della fine e la caduta

La collana completa in otto volumi comprende:
Mussolini e Hitler. I rapporti segreti (1922 - 1933) di Renzo De Felice
Hitler e l'enigma del consenso di Ian Kershaw - oggi in edicola (esce il sabato)
I nazisti e l'oro della Banca d'Italia di Sergio Cardarelli, Renata Martano
Intervista sul nazismo di George L. Mosse

L'industria dell'Olocausto. Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei di Norman G. Finkelstein arriva da una miracolosa inserzione su Ebay. Miracolosa perchè questa prima edizione rilegata con sovraccopertina venne ritirata dalle librerie poco tempo dopo l'uscita, nel 2002. Ampiamente ripagati sudore e costanza di ricerca diluiti in tre lunghi mesi, un grande libro per soli € 6.

Sono orgogliosa di recuperare, possedere e poter leggere libri sfruttati, mal pagati e frustrati (► CLICK). Ditemi in tutta onestà di quanti eravate a conoscenza.
Un 'caloroso' saluto a tutti!

5 commenti:

  1. Ciao! :)
    L'unico libro che conoscevo è Speak, che ho letto diversi anni fa :) Mentre L'incubo di Hill House non lo conoscevo ma ora ci farò un pensierino (e anch'io punto Abbiamo sempre vissuto nel castello da parecchio, spero di riuscire a metterci le mani sopra!!!!)

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  2. Ciao Lumi!! Appena ho letto sfruttati, mal pagati e frustrati mi è venuto in mente Rino! Grande!! *.*
    Dei tuoi libri conosco solo Speak, ma L'incubo di Hill House mi ispira un sacco!! ^_^

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    1. Sììììì ♥♥♥
      Gli artisti italiani che ascolto si contano sulle dita di una mano perchè capendo le parole mi perdo e non riesco a godermi la singola canzone. Rino mi piace proprio per questo motivo, posso fare mie parole che sembrano scritte ieri mattina. E noi lo ricordiamo solo per "Gianna" pff.
      Grande, immenso Rino!

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  3. Di tutti questi libri ho letto - e visto il film - solamente di Speak! L'ho trovato meraviglioso, davvero. È stata una lettura più che piacevole ^^

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