domenica 28 luglio 2013

Un uccello azzurro


Nel mio cuore c'è un uccello azzurro che
vuole uscire,
ma con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani dentro, non voglio che
nessuno ti veda.
Nel mio cuore c'è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che lì dentro c'è lui.
Nel mio cuore c'è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma io con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani giù, mi vuoi fare
andar fuori di testa?
vuoi mandare all'aria tutto il mio lavoro?
vuoi far saltare le vendite dei miei libri in Europa?
Nel mio cuore c'è un uccello azzurro che
vuole uscire
solo di notte qualche volta
quando dormono tutti.
Gli dico: lo so che ci sei,
non essere triste
poi lo rimetto a posto,
ma lui lì dentro un pochino canta,
mica l'ho fatto davvero morire,
dormiamo insieme così
col nostro patto segreto
ed è così grazioso da far piangere
un uomo, ma io non piango,
e voi?
(Charles Bukowski)

sabato 27 luglio 2013

Recensione: Epistolario erotico tra due internauti sconosciuti di Manuela Minelli

Titolo: Epistolario erotico tra due internauti sconosciuti
Autore: Manuela Minelli
Editore: Giovane Holden
Anno di pubblicazione: 2012
Genere: Romanzo
Pagine: 144
Prezzo: € 14,00
Un uomo e una donna si incontrano in rete dopo il "messaggio in bottiglia" che lei lancia alla ricerca di un uomo ideale e reale allo stesso tempo, che sappia essere amico ma soprattutto amante. La regola è chiara: nessun incontro vero, nessuna immagine ad accennare volti e corpi, ma solo l'immaginazione e il resoconto puntuale (quasi voyeuristico) di ciò che il Desiderio porta a sperimentare. Ecco che nasce un epistolario unico e irripetibile, in cui l'erotismo si unisce al sentimento, all'ironia e al sogno per vincere la monotonia e la solitudine che permeano inevitabilmente la vita di ognuno di noi. Il mix che risulta è dirompente e stuzzicante: il sesso non è solo appagamento carnale, ma crea un legame con l'altro potente e indissolubile, che la distanza e l'"inconsistenza" della rete non solo non riescono a scalfire, ma addirittura potenziano in una spirale di desiderio incontenibile e totalizzante. Un romanzo indimenticabile, stimolante e "gustoso" che vi condurrà nei meandri dell'erotismo più libero e disinibito senza mai scadere nella volgarità. Perché il sesso, se vissuto autenticamente e nel totale rispetto di sé e degli altri, non ha niente di peccaminoso ma è una delle vie più autentiche per ritrovarsi e apprezzarsi.
Recensione: Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue, come disse il buon Clint Eastwood. Se siete in cerca di storie di chat riportate su carta stampata non è il libro giusto da cui partire. Dall'inizio alla fine ho avuto la sensazione di stare leggendo un romanzo Harmony dove lei, Sabrina, esplora la propria sensualità perduta sotto dettami di un uomo per compiacere lui e il proprio ego. In teoria, perchè a me è parso un giochino troppo maschilista la cui concorrente è una donna sola e per questo motivo più incline a cedere.
Mi è oscuro cosa avesse da dire l'autrice con questo romanzo; non è una storia di chat nel senso stretto del termine come dicevo (gli interessati possono richiedere in libreria Le ho mai raccontato del vento del Nord ed il seguito La settima onda di Daniel Glattauer), è un testo erotico scritto con una buona ispirazione questo sì, ambientato nell'era digitale forse per non apparire troppo datato e così noioso. Le idee ci sono ma manca il nocciolo di tutto, dove si vuole arrivare con ciò. Peccato.
Due sole citazioni che meriterebbero un posto tra le mie note:
Sappi che non hai solo comprato un po' di vestiti eleganti e mutandine sexy. Hai acquistato qualche confezione di fiducia in te stessa. E, credimi, non è poco!
Ricorda, my sweet heart, è molto più facile mostrare il sedere che scoprire l'anima.

mercoledì 24 luglio 2013

Come Woodstock: tre giorni di pace e musica

Un fine settimana pieno quello appena trascorso, da venerdì a domenica sono stata immersa nella vasca che è la mia musica del cuore, un habitat naturale dove ho constatato che il rock non è solo una serie di note sparate nell'aria a 100 decibel ma un vero e proprio stile di vita. L'ultima sera sono persino stata avvicinata da un tipo che voleva insegnarmi a fare il gesto delle corna, sosteneva che quello con tre dita significa rock 'n' roll non I love you come invece sanno bene i sordomuti. Ma vabbè, ho voluto assecondarlo visto che diceva di avere quindici anni in più della sottoscritta e certamente molto più tempo dedicato alla musica, peccato che gli uomini più grandi si siano giocati la mia credibilità e fiducia già in altra circostanza.
Quello che presento invece è, dopo la foto ricordo con l'ugola d'oro dei Labyrinth, la lezione che io e chi era con me abbiamo avuto modo di imparare. Lei è Claudia Saponi degli Absynth Aura, una band emiliana dedita al gothic metal. Quando ci siamo accorti che era sprovvista di un arto ci è rimasto il cuore in gola, paralizzati, pensando forse che sul palco fosse sceso un angelo. Mossi a tenerezza abbiamo comperato uno il loro al momento unico cd, Unbreakable, e l'altra la collanina con incisi nome e logo del gruppo. Non è questione di aver messo mano al portafogli in tempo di crisi, ci siamo sentiti di farlo e tanto basti. Al posto suo, il trovarsi senza un 'pezzo' fin dalla nascita ci avrebbe indotti alla più nera disperazione: 'diversi' da sempre, che cosa abbiamo fatto per meritarlo?
Invece ci siamo trovati a fotografarci insieme a una ragazza dolcissima e forte. Grazie per essere passata...

venerdì 19 luglio 2013

Recensione: Il dio femmina stuprato nel bosco di Stefano Marcelli

Titolo: Il dio femmina stuprato nel bosco
Autore: Stefano Marcelli
Editore: Fazi
Anno di pubblicazione: 1997
Genere: Romanzo
Pagine: 208
Prezzo: € 11,36
Ci sono esordi letterari che appaiono da subito memorabili: Il dio femmina stuprato nel bosco appartiene a questa categoria per forza inventiva e ricchezza di stile. Chi leggerà la storia fantastica del piccolo Giacomo Canto e dei tanti bizzarri personaggi che lo contornano, si troverà conquistato da un'atmosfera sospesa tra favola e sogno, piacevolmente stordito da un flusso impressionante di avvenimenti e di idee: la favola dolceamara di Giacomo, figlio di una ninfomane e di un dio dei boschi, sorprende anche per questo; perché l'Italia del nuovo secolo che fa da sfondo al romanzo, le rivoluzionarie teorie sul sesso di Dio, il misterioso regno degli alberi instaurato per la pacificazione perpetua, non sono che altrettante maschere di una scoperta: la storia del bambino degli alberi è infatti la storia della scoperta della vita, dell'arcano che accompagna i nostri destini intrecciandoli nei modi più imprevedibili.
Recensione: La bizzarria di noi italiani, per non dire altro, risiede nel fatto di scovare capolavori tra le immagini di giornali e tv e di disconoscere il prodotto valido direttamente all'origine. Chi oltre a me ha letto questo romanzo alzi la mano, ma temo di essere sola. Un made in Italy che mi ha piacevolmente sorpresa, per le strane teorie del co-protagonista che sostiene che Dio è femmina (credenti forse è meglio che vi fermiate qui), e per la comunione con la natura. Giacomo è un bambino di dieci anni con una particolarità fuori dal comune: ha rapporti sessuali con gli alberi. Ma proprio nella sua innocenza, considerata come era prevedibile malattia dalla madre, è riposta la chiave per scoprire quell'oscura verità che ci trasciniamo dietro dalla nascita. Il sesso è insito nell'uomo da subito, già i neonati stimolano i genitali con precisi movimenti, anche se è ancora troppo presto per parlare di piacere sessuale. Lo psicanalista che avrà in cura Giacomo capirà a sue spese di non poter afferrare la chiave della conoscenza. Un romanzo che ruota intorno alla sessualità, dove non mancheranno episodi 'espliciti' ma non per questo scadrà mai nella volgarità anzi porterà il lettore indietro nel tempo, tra sacerdotesse di Ishtar ed i loro contatti con il divino.
Assoluta padronanza di linguaggio e bagaglio culturale che passa da zoologia, genetica, esoterismo ai classici della letteratura. Una mescolanza un po' pesante per chi non possiede determinate conoscenze ma godibile nel suo complesso. Certamente una piccola perla che non si dimentica facilmente. Amerete la natura e le sue forze come forse mai prima d'ora e crederete all'esistenza di un dio, magari non quello dipinto dalla Chiesa ma in un qualcosa che sta più in alto di noi e le nostre menti.
Il libro è stato concesso in edizione elettronica a Liber Liber tramite il Progetto Manuzio, e lo si può scaricare direttamente a questo link.

giovedì 11 luglio 2013

Fallo per lui

Mi ero fatta mille promesse sul non ricadere nelle trappole tese dagli uomini, ed invece mi rendo conto di essere troppo altruista quando il soggetto fa parte dell'altra metà del cielo. Perfettamente conscia di non essere innamorata (e nel caso incrocio tutte e venti le dita) e del disamore nei confronti di me stessa sempre a livelli abbastanza alti, dopo un esamino di coscienza sola sotto le coperte ho deciso di farlo prettamente per lui. Non mi è mai capitato di sentirmi sexy e desiderabile e, a dispetto dei tempi che corrono dove non è più un luogo comune che la donna è sufficiente che respiri, voglio raggiungere quei 60 kg posti in cima alla wishlist. Lo voglio in primo luogo per lui che mi ha fatto abbandonare la bottiglia. Sia chiaro che non me l'ha ordinato ma sono stata io che con pochissimo sforzo, così come avevo trovato questo anestetico, l'ho eliminato dal quasi quotidiano (ma il fine settimana era diventato una regola). Ho venticinque anni, mi son detta, non posso annegare il malumore nell'alcol perchè è l'unico sistema alla mia portata. Non ho l'età o la condizione sociale per permettere di autodistruggermi. Era giunto quel momento dove la sofferenza d'amore aveva ceduto il posto all'apatia generale, pur avendo già sofferto il 'giusto' continuavo a perpetuare un dolore nel frattempo elaborato e cicatrizzato perchè ormai non conoscevo vita senza di esso.
E venendo quindi a lui, di cui già ho parlato in passato, dopo che probabilmente non avrò ancora compreso di quale pasta siano fatti gli uomini e non avrò sufficiente esperienza con loro pur essendoci cresciuta in mezzo, sento che il mio è un regalo meritato. Anche se non stiamo ancora insieme per via dei circa 300 km che ci separano, ho bell'è capito che facendo leva solo sulla mia persona mi perdo d'animo rapidamente, per cui mi impongo cibi tabù e persisto nel frequentare la palestra per due vite. Ho da soddisfare il bisogno di sentirmi appagata in questa pelle, percepire occhi di desiderio posarsi su di me e non di scherno come è piena la mia infanzia. Dico nuovamente basta, ma questa volta l'obiettivo è a poche cifre dalla sua conquista. Mi auguro che lui non si senta 'usato' per questo scopo, ambendo ad altri più intimi...
Fabbrico questo dono nella miglior maniera possibile, e tutto ciò per te.

Il guadagno non è solo estetico!

martedì 2 luglio 2013

Memories

Non sono pratica, non ho mai terminato un'agenda e ho camminato allegramente senza documenti in tasca fino a ieri. La demenza bussa presto, a ventidue anni, e per una volta il mio orologio interno è stato sorprendentemente puntuale.
Mi risulta faticoso registrare nuovi impegni, avrei bisogno di trascriverli di continuo... ma si può annotare di spegnere la lavatrice o di mettere fuori il cane? Che come se non bastasse dovrei disseminare post-it per tutta la casa ed in luoghi 'frequentati' o il rischio, che molto spesso si tramuta in certezza, è quello di dimenticare ancora. Lo sventurato giorno in cui mi troverò un neonato tra le braccia, ammesso che accada, sarò una potenziale madre snaturata che lo dimenticherà in auto nel parcheggio dove lavora. Queste disgrazie sembrano prerogative maschili, il cosiddetto sesso forte è in grado di non pensare a nulla in un batter di ciglia, ma esse purtroppo sono anche uno degli spiacevoli regali della depressione: mancanza di memoria o perdita a breve termine come la si vuol denominare. È anche giusto osservare che la depressione non è molto magnanima nel suo essere generosa di pregi, anzi.
Le sempre valide abitudini di leggere e scrivere appaiono prive di fondamento e di utilità in una situazione come la mia, tenere in allenamento un cervello colmo di nebbia è un'impresa. Tuttavia tento almeno di concentrarmi sui libri, se non per aiutare la memoria per impadronirmi di parole nuove, ed il continuo peregrinare da un sito all'altro a caccia di titoli porta a speranzosi risultati come questo:


Titolo: L'arte di ricordare tutto
Autore: Joshua Foer
Editore: Longanesi
Anno di pubblicazione: 2011
Genere: Saggio
Pagine: 343
Prezzo: € 19,90
Quaranta giorni. È il tempo che ciascuno di noi spreca in media ogni anno per rimediare a ciò che dimentica: per andare a recuperare il cellulare lasciato chissà dove, per cercare le chiavi di casa o per rintracciare informazioni importanti. Joshua Foer rientrava a pieno titolo in questa media, ma dopo un anno di allenamento si è ritrovato alla finale del Campionato statunitense della memoria. Dunque la memoria si può davvero migliorare, chiunque può riuscire a imparare 1528 numeri a caso in un'ora e ricordarseli tutti, come il pluricampione del mondo Ben Pridmore. Ripercorrendo la storia della mnemotecnica dall'antica Grecia ai giorni nostri e illustrando metodi concreti grazie ai quali possiamo tenere a mente le informazioni che ci interessano, Joshua Foer ci dimostra che "in ognuno di noi si nasconde un piccolo Rain Man". Che la memoria è un dono che tutti possediamo ma di cui spessissimo ignoriamo le potenzialità. "Che cosa ha significato per l'individuo e per la società" si chiede Foer "il passaggio da una cultura fondata sulla memoria interna a una cultura basata sulle memorie immagazzinate al di fuori del cervello? Tutto questo per noi è stato senz'altro un guadagno, ma con che cosa l'abbiamo barattato? Come affrontiamo il fatto di aver perso la memoria?" A queste e a molte altre domande cerca di rispondere il saggio di Joshua Foer, che ha suscitato un grande interesse nella stampa e nel pubblico degli Stati Uniti.
Provarci fortunatamente è ancora gratis. Se qualcuno è interessato ma è limitato dal prezzo mi contatti e gli invio il pdf.