sabato 24 settembre 2016

4 volte auguri Sentieri di neve rossa! Solitudine e chiacchiere riepilogative

Essendo fisicamente presente quest'anno tanto vale buttare giù due righe per l'occasione.
Oggi è il compleanno di Sentieri di neve rossa, un blog lunatico avendogli malauguratamente dato i natali di lunedì, ma incredibilmente ancora in piedi dopo quattro lunghissimi anni. È vero che, fosse una creatura dotata di anima, sarebbe un essere ormai sicuro sulle gambe (o zampe), che produce suoni strani ma sa articolare frasi che hanno un senso... ma in tutto ciò non riconosco il mio blog. Lui mi dà l'aria di essere malfermo e totalmente incapace di attirare l'attenzione tipica dei bambini.
Io invece mi sento una rockstar decaduta che vive sui ricordi dei fasti del passato e vorrebbe ricreare la stessa atmosfera ma non vi riesce. Dovete sapere che questo blog compie oggi quattro anni, metà della mia vita da blogger, e nessun mio diario virtuale è giunto a tagliare questo traguardo, perciò per me è molto importante. Purtroppo, tornando al discorso della rockstar, i primi vagiti li ho emessi nel 'lontano' 2008 su una piattaforma che si chiamava Windows Live Space... e che rimpiango terribilmente. Eravamo un gruppo di mezzi scapestrati da tutta Italia (e una ragazza che scriveva dalla Germania) delle età più varie, con tanta voglia di leggersi e di intrecciare un legame. Sì la parola magica, eravamo uniti. Io che mi arrabbiavo quando trovavo messaggi del tipo "Perchè non mi commenti più?" dopo magari aver visto un post sugli alberelli di Natale il cui interesse rasentava lo zero, ora comprendo che quei messaggi erano spie che la mia presenza a qualcuno importava, ero una componente vitale nell'animare il suo blog. Tutto questo non esiste più, spazzato via da non so bene cosa (facile dare la colpa a Facebook, non fosse che fino alla chiusura della piattaforma il clima è rimasto il medesimo raccontato sopra).
Adesso, non commenti più per un po'? Dove sta il problema? Semplicemente si ricambia la 'cortesia', senza chiedersi prima se chi gestisce quel blog ha cause di forza maggiore che lo tengono lontano dalle pagine virtuali. Sei un numero, sei servito a non far cadere alcuni post subito nel dimenticatoio poi basta, a nessuno importa del tuo parere su un determinato argomento, a quanti manchi realmente?

Non posso esprimere quanto mi senta sola, ho anzi la sensazione che a molti farebbe ridere quello che ho appena detto/scritto. Ciononostante sono sempre convinta che, se questo compleanno ha potuto concretizzarsi, sola non lo sono mai del tutto. Per quale motivo allora perdere tempo a controllare statistiche, commenti di conosciuti e meno conosciuti, vita, morte e miracoli di questo spazio? Pur credendo a volte di essere parte integrante di Io sono leggenda (libro o film a voi la scelta), io sono legata al mio blog. E anche se non lo do a vedere data la mia riservatezza sono legata anche a chi ha il coraggio di non lasciarlo morire. Coraggio, deve essere così che si chiama.
Perciò vi ringrazio di cuore, invitando quanti di voi useranno un'altra fetta del proprio coraggio a non snobbarmi (non parlo a vanvera perchè l'ho constatato) se da oggi vi seguirò su Instagram



Mi raccomando fatevi riconoscere se il nickname è diverso!
Amavo le statistiche del blog in cifre, per cui eccole:

  • incluso questo fanno 230 post pubblicati
  • 92057 visite al momento in cui scrivo
  • 189 tra lettori ed iscritti a questo blog
  • 38 seguaci su Bloglovin
  • 1374 commenti ai miei post


Mia sorella che ha compiuto gli anni qualche giorno fa verrà festeggiata proprio questa sera quindi per quanto mi riguarda la torta esce meritatamente dal frigo! Farò una silenziosa doppia celebrazione.

giovedì 15 settembre 2016

Chi non ha letto... vuol farsi rileggere :)

Buongiorno carissimi, ben ritrovati!
Ebbene sì, quest'anno ho beneficiato delle quattro settimane di ferie materne per fare un quasi esaustivo giro tra Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Non erano esattamente le vacanze che avevo progettato e sperato ma well, ci sarà tempo, denaro e quant'altro.
Ho posticipato fino all'estremo la mia ricomparsa su queste pagine in primo luogo per una cosa: HO LETTO UN SOLO LIBRO IN TUTTA L'ESTATE! Precisamente Dášeňka di Karel Čapek, preso gratuitamente sui tavolini del bookcrossing organizzato nella mia città. In pratica qualcuno lo aveva lasciato lì a disposizione di tutti, io convinta fosse un altro scritto in una lingua straniera lo apro... e trovo foto di un cucciolo e il testo in italiano, mio. Un libriccino mai sentito prima per cui nel 1992 bisognava sborsare 20.000 lire ottenuto gratis.
Per compensare le mie mancanze non sono rimasta senza nuovi libri da leggere chissà quando, ne ho ben undici più uno da Ebay spedito lunedì più tre dal pacco di Ibs in partenza, che bellezza!

A proposito di nuove entrate volevo farvi partecipi della mia intenzione di iscrivermi ad un paio di social che mi auguro possano integrarsi al meglio a dove mi piacerebbe portare Sentieri di neve rossa. Purtroppo ho constatato a mie spese quanto i social siano fondamentali per promuovere di tutto, dalle campagne al prodotto più rivoluzionario ed inutile di questo mondo. Per anni mi sono ostinata a limitare la mia presenza su social che, almeno qui in Italia, non hanno molta presa sul pubblico: Twitter? Non si capisce niente, e poi 140 caratteri finiscono in fretta e i link come si mettono? aNobii? Meglio Goodreads, anche se è tutto in inglese. Youtube? Non sei una youtuber, carichi qualche canzone ogni tanto. Morale della favola dovrebbe cambiare almeno metà dei bottoni a forma di castagna, non fosse che la loro creatrice si è come dissolta nell'etere da quasi un anno.
Comunque le mie scelte (festeggiate con me) sono ricadute su Instagram e -udite udite- Facebook. Nei prossimi giorni ci saranno tutti i link e relative pagine disponibili e cliccabili atti a raggiungermi. Il motivo che ha fatto sì che io sia arrivata fino ad oggi senza di loro è che sono ancora senza un nome. Ma arriveranno perchè finalmente sono decisa a promuovere questo spazietto se non voglio lasciarlo morire.
Nel frattempo raccontatemi pure della trentina di romanzi che avete letto mentre io me la spassavo in montagna xD ecco il mio, naturalmente fuori catalogo.
Come sono andate le vostre vacanze? Ci rileggiamo al più presto! Intanto che ancora si scervella sul nome per Instagram

Titolo: Dášeňka ovvero La vita di un cucciolo
Autore: Karel Čapek
Editore: Biblioteca del Vascello
Anno di pubblicazione: 1933
Genere: Romanzo breve 
Pagine: 91
Prezzo: £. 20.000
Osservare le prime ore di vita della cagnetta Dášeňka, inseguirne le buffe malefatte, scoprirne i capricciosi segreti, raccontarle favole per cani è per il narratore una delle maniere possibili di giungere alla conoscenza e di stabilire una più fruttuosa comprensione fra gli uomini. Qui si comincia da bambini, ovvero veniamo invitati a ricominciare come bambini. Con i disegni e le fotografie dell'Autore.

E non dimentichiamo, insieme ai Type O Negative, il brano portante di questa torrida estate:

giovedì 25 agosto 2016

Tag: The Birthday's Booktag



Ma ciao a tutti!!! Oggi è un giorno speciale(?), compio gli anni! Ad essere del tutto sinceri giusto l'anno passato di questi tempi, riguardando le foto ancora giacenti nella digitale, dicevo ad alta voce che era sempre il mio compleanno. È sempre il mio compleanno, specie se a festeggiarti non c'è un mattacchione come Sebastian Bach che ne tira fuori una delle sue dal cilindro rendendolo così un po' diverso dal solito ed indimenticabile. Uffa, prendete spunto da questo video, spremete le meningi e donatemi una giornata stupenda!
Ciancio alle bande, su questo blog non ho mai lasciato intendere né quanti anni io abbia né in che giorno ricorra il mio anniversario di nascita, ma il The Birthday's Booktag mi ha fatto ricredere perchè è molto variabile e personalizzabile, e credo che per questo motivo non stanchi. Prego, accomodatevi.

1. Conta nella tua libreria il numero equivalente al giorno in cui sei nato e poi sottrai il numero del mese.
25-8 = 17, a dispetto di ignoranza e malignità varie a me come numero piace. Date due librerie presenti nella mia camera sono andata diretta alla più anziana e ne è risultato che il diciassettesimo libro sopra il primo scaffale è il voluminoso e per questo non ancora letto Storia di Genji. Il principe splendente di Murasaki Shikibu


2. Se potessi passare il giorno del tuo compleanno con un qualsiasi personaggio immaginario chi sceglieresti?
Avevo rimosso di aver risposto analogamente già QUI e QUI ma sul serio non saprei chi scegliere, ci sono vari personaggi che mi piacerebbe fossero reali ma magari li incontrerei in diversi contesti. Invece questi due (baro ma sono indissolubili) mi sono entrati talmente nel cuore che non si chiamerebbe compleanno se non festeggiassi insieme a loro! Parlo di Kléber e Simple di Mio fratello Simple di Marie-Aude Murail. LEGGETELO. LEGGETELO. LEGGETELO.

3. Trova un libro ambientato nella stagione in cui sei nato.
Domanda difficile perchè la stagione in cui è ambientata la vicenda è una delle prime cose (se non la prima in assoluto) che puntualmente dimentico. Il solo che ricordo è Lui è tornato di Timur Vermes, potrei recitare a memoria almeno la prima riga della trama tutta ma ve la risparmio rimandandovi alla mia recensione QUI. Anzi un particolare tra i tanti che mi ha infastidita nella trasposizione cinematografica è stato proprio il cambio stagionale ed annuale, passando dall'estate 2011 all'autunno 2014. Perchè il film è ambientato tre anni dopo, non mi pare che tecnologia e moda abbiano fatto passi da gigante in così poco tempo!


4. Trova un libro la cui copertina abbia il colore della pietra del tuo mese di nascita.


La pietra del mese di agosto è il peridoto (meglio nota come olivina), il ché mi rende felicissima perchè, se amo la natura, al contempo possedere oggettistica o indossare il colore verde è una delle cose che detesto di più. Capirete al volo quanto sia stato semplice recuperare un libro di questa tonalità dalla mia libreria, ho persino coinvolto mia sorella in una semi-disperata caccia della gradazione che più si avvicinasse alla richiesta. La sua proposta è stata Il Vapfan-ghala, lo ricordate?, ma volendo un libro più intelligente alla fine di comune accordo la coppa è andata a Dr. Feelgood di Filippo Pagani


5. C'è una serie con lo stesso numero di libri dei tuoi anni? Se sì, qual è?
Copio spudoratamente l'idea di Alenixedda e cito la Saga del Mondo Disco di Terry Pratchett, giunta a ben 41 libri con la scomparsa dell'autore, altrimenti c'è da giurare che avrebbe battuto il record della soap opera Sentieri. Il ventinovesimo volume della saga è l'inedito Night Watch dell'anno domini 2002, di cui potete ammirare l'insipida copertina originale qui sotto:


6. Scegli un libro ambientato in un'epoca, un mondo o un paese in cui desideri essere nato.
Io sono contenta di esser nata negli anni '80, catapultata su un pianeta dove la popolazione ancora si parlava invece di starsene china su di uno smartphone in completa solitudine, e dove Ritorno al futuro era la speranza di un mondo migliore, giocoso ed ipertecnologico. Dato che l'operazione nostalgia è già partita stoppo qui i ricordi e rispondo confessando che l'epoca che più di tutte mi sarebbe piaciuta è il periodo del Festival di Woodstock, o comunque quella di stelle come Jimi Hendrix e il mio amato Jim Morrison.
Se negli anni '60 non ti procuravi brividi cosmici con l'erba non eri nessuno, ciononostante abbiamo trascorso il decennio a lamentarci di esso come ogni epoca si rispetti. Ma l'immaginario di Woodstock, lo stare sdraiati su un prato non pensando ad altro se non ad ascoltare una canzone storica dopo l'altra nell'arco di tre giorni è un qualcosa che mi manda in estasi. Non pensare a niente, lasciarsi scivolare la musica addosso e star bene. Per questo il libro scelto è Zero. La mia storia di Jimi Hendrix, l'ultimo su sua richiesta ad esibirsi su quel palco all'alba di lunedì 18 agosto

Era mancino ma rende ugualmente, no?


Il tag è finito, andiamo a festeggiare.
Quando è il vostro compleanno? Avete letto qualcuno dei libri da me scelti? Passate a lasciarmi il link al vostro post se deciderete di farlo oppure già compare tra i risultati della rete. Ci risentiamo il mese prossimo ;) un abbraccio!

martedì 19 luglio 2016

Sentieri di neve rossa si ferma e vi augura buone vacanze!

Buongiorno miei cari lettori! Avrei ancora qualche progetto in cantiere prima della pausa estiva (e voi direte: di già? Sei appena tornata!, e io vi risponderei: vi racconto di quella mia professoressa che appena rientrata dal viaggio di nozze in Brasile non rinunciò alle ferie?) ma mi sono resa conto di essere incostante, le temperature sono alle stelle e per la prima volta da anni provo una sana invidia verso chi può scapparsene al mare o in piscina (qui è sicuramente colpa del tag). Ho per cui deciso di lasciar respirare il mio cantuccio e fargli godere in anticipo di una vera vacanza.

Che ci crediate o no non ho ancora la più pallida di cosa farò, ma so per certo che non rimarrò a lungo sulle mie colline. Mi concederò qualche giorno dimodoché possa ricaricarmi di energie positive e tornare qui completamente distesa e propositiva, ma dove o quando non è dato sapere.
Se vorrete restare in contatto con me, è vero, non offro al momento grandi e comode soluzioni, ma per quanto mi riguarda non potrà che farmi piacere. Accorrete numerosi(!) sul mio profilo Twitter e su aNobii, dove potrete constatare che lo spettro del blocco del lettore è ancora purtroppo presente, ma non demordo!

Vi auguro di trascorrere delle vacanze buone non solo per modo di dire, di rilassarvi, leggere libri che diverranno pilastri, ascoltare ottima musica e naturalmente di divertirvi.
Nel caso doveste partire vi auguro di avere il buonsenso di non sbolognarvi del vostro amico più leale che non vestirà mai i panni di Giuda Iscariota nemmeno sotto Halloween. Per ogni evenienza hanno inventato rifugi e dog-sitter, volendo.
Ci rileggeremo brevemente dopo il 20 agosto, periodo in cui la vostra affezionatissima compie gli anni e per l'occasione spera di rifocillarvi tutti con il book tag di compleanno.
Il blog riprenderà le normali abitudini a settembre. Non ho intenzione di lasciare baracca e burattini, potete stare tranquilli!
Un abbraccio e buona estate!

sabato 16 luglio 2016

Book Haul #1 - 2016

Buongiorno ascoltatori resistenti alla calura e alla fatica. Con tutta probabilità questo sarà se non l'ultimo il penultimo post prima della chiusura estiva, devo decidere se il caldo umido mi ha completamente prosciugato le ultime riserve o se il mio intento è continuare a parlare da sola ad una comunità di mente e di corpo in vacanza.
Detto questo, voglio provare anch'io a mostrare le nuove entrate ai miei lettori senza fare inutili liste della spesa di titoli che neanche conoscono. Il bello dei miei bottini è proprio questo, salvo qualcuno sono tutti libri che si domandano il motivo dell'aver contribuito all'abbattimento delle foreste se solo un pubblico di nicchia presta loro attenzione. I buoni propositi di Mi è stato vietato di comprare libri non hanno proprio sortito gli effetti sperati ma comunque un minor numero di carta ha varcato la soglia di casa e freme per essere presentata.


In senso orario: I migliori giochi della nostra infanzia, edito da Gribaudo, venduto sia nelle librerie che in edicola, acquistato nel secondo sito. Ne sono state comperate due copie, una per me e una per Sorella. Come si può notare la mia è ancora nel cellophane.
L'incubo di Hill House di Shirley Jackson è originariamente un'idea di Sorella, io faccio ancora gli occhi dolci a Abbiamo sempre vissuto nel castello che però costa 18 sacchi. È stata lei a premere per prendere questo (ma solo per stavolta), ma alla fine la trama ha catturato anche me e lo leggerò. Difatti come era prevedibile è rimasto sui miei scaffali.
L'impero del sonno di Henry-Frédéric Blanc giunge a me dal solito negozietto di libri a metà prezzo che sopravvive (ma non grazie alla sottoscritta) con la vendita di manga. La trama era interessante, ma il prezzo che ne risultava lo trovavo superiore rispetto al valore del libro. Quando poi ho notato il bollino con scritto € 3,90 invece che 7 mi sono lasciata tentare, ed eccolo qui.
Speak. Le parole non dette. Con DVD di Laurie Halse Anderson arriva da uno dei negozi della catena Giunti. Ancora convalescente dalla cantonata presami con Nessuno è come te ma al contempo adoratrice di Wintergirls, ho intravvisto ben quattro copie di questa edizione, e... l'ho portata in cassa e ho pagato. Poteri del passaparola.

La scema ha invertito i numeri 2 e 3 e se ne è accorta al pc.
Wow Lumi, colpa del caldo o dell'arteriosclerosi?

Reparto storia. I quattro volumi Hitler e il Terzo Reich di William L. Shirer erano una pubblicazione degli anni '70 propostaci sempre scissa in quattro parti con il titolo Storia del Terzo Reich. Data la difficile reperibilità dell'opera ho deciso di completarla, soprattutto perchè nel terzo sono trattati Vidkun Quisling e i poco considerati fatti in terre scandinave e sto godendo al solo pensiero. Questa collana tuttora in corso è uscita in edicola a partire dall'11 giugno grazie a Il Giornale ed è composta da otto volumi, terminata però la Storia del Terzo Reich ho scelto di non proseguire. Come ricorderete al primo volume era allegato lo spaventoso Mein Kampf hitleriano, naturalmente mutilato del Mein Leben, la prima parte, senza di essa il Mein Kampf non può dirsi integrale. I sottotitoli ai volumi sono i seguenti:

Hitler e il Terzo Reich vol.I - Ascesa e trionfo
Hitler e il Terzo Reich vol.II - Verso la guerra mondiale
Hitler e il Terzo Reich vol.III - Dai trionfi alla grande svolta
Hitler e il Terzo Reich vol.IV - Il principio della fine e la caduta

La collana completa in otto volumi comprende:
Mussolini e Hitler. I rapporti segreti (1922 - 1933) di Renzo De Felice
Hitler e l'enigma del consenso di Ian Kershaw - oggi in edicola (esce il sabato)
I nazisti e l'oro della Banca d'Italia di Sergio Cardarelli, Renata Martano
Intervista sul nazismo di George L. Mosse

L'industria dell'Olocausto. Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei di Norman G. Finkelstein arriva da una miracolosa inserzione su Ebay. Miracolosa perchè questa prima edizione rilegata con sovraccopertina venne ritirata dalle librerie poco tempo dopo l'uscita, nel 2002. Ampiamente ripagati sudore e costanza di ricerca diluiti in tre lunghi mesi, un grande libro per soli € 6.

Sono orgogliosa di recuperare, possedere e poter leggere libri sfruttati, mal pagati e frustrati (► CLICK). Ditemi in tutta onestà di quanti eravate a conoscenza.
Un 'caloroso' saluto a tutti!